Paste di meliga • Monregalese


Paste di meliga • Monregalese

Ingredienti:

600 grammi di farina di frumento tipo 00,

300 grammi di farina di mais ottofile macinate

a pietra, mezza bustina di lievito, 3 uova,

200 grammi di zucchero, 200 grammi di burro,

5 grammi di vaniglia in bacche (facoltativo)

Tempo di preparazione e cottura:

un’ora

Fate fondere il burro a temperatura ambiente,

aggiungete lo zucchero e iniziate a impastare.

Ottenuto un primo amalgama, aggiungete le

uova (volendo si possono utilizzare quattro

tuorli e due albumi) e impastate nuovamente.

Unite poi le farine, il lievito e, se volete, la

vaniglia polverizzata. Modellate le paste (la

dose è per 50-55 biscotti) in forma rotonda

o bislunga, ad anello o a mezzaluna, usando

una siringa da pasticciere con l’imboccatura

grande. Sistematele in una teglia e cuocetele

per 30-35 minuti in forno preriscaldato a 180

°C. Un Presidio Slow Food è stato istituito per

tutelare le paste di meliga del Monregalese:

il disciplinare prevede che siano preparate,

secondo tradizione, con farina di frumento e

di mais integrale macinate a pietra, zucchero,

burro e uova fresche, escludendo margarina,

aromi artificiali e conservanti. È stata inoltre

ricostruita una filiera all’insegna dell’alta

qualità: alcuni contadini hanno reintrodotto

l’antico mais ottofile ed è stato riattivato un

mulino a pietra per la sua lavorazione.

Le paste di meliga del Presidio sono gialle,

croccanti, solubili in bocca, non untuose né

dolciastre: la grana della farina di mais deve

essere avvertibile durante la masticazione.

Storia. L’uso della farina di mais nei prodotti

di pasticceria denota l’origine povera delle

paste di meliga. Dalla fine del Settecento-inizio

dell’Ottocento, grazie alla sua alta produttività,

il granoturco e la sua farina diventarono

l’elemento di base delle classi popolari del

Piemonte rurale. Il nome meliga, attribuito dai

contadini piemontesi appunto al granoturco,

si trasmise anche alle paste fatte con la farina

di mais. Nella sua Cucina borghese semplice

ed economica (pubblicata a Torino nel 1864),

Giuseppe Vialardi formalizzò la ricetta con i suoi

ingredienti: farina di mais, zucchero, uova, burro,

scorza di limone e sale. Il periodo tradizionale di

preparazione delle paste di meliga era ottobre,

quando era disponibile la farina di mais appena

macinata. Le paste di meliga del Monregalese

oggi sono prodotte in gran parte del Piemonte,

in particolare nella zona di Barge.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...