Il tartufo – le piante


Le piante da tartufo bianco

Piante da tartufo bianco

Piante da tartufo bianco

Piante da tartufo bianco

Piante da tartufo bianco

Per il Tuber magnatum il terreno deve essere preferibilmente marnoso-calcareo, di altitudine inferiore ai 700 m s.l.m, areato discretamente ma non eccessivamente permeabile, con presenza negli strati superficiali di discreta umidità anche nei mesi più secchi, discretamente dotato di calcare, povero di fosforo e di azoto, ricco di potassio, con pH tra 6,8 a 8,5, scarso di sostanza organica, bagnato da piogge primaverili ed estive, possibilmente in vicinanza di corsi d’acqua su fondi valle ma privo di ristagni, con modica inclinazione.
È necessario quindi un preciso rapporto tra le condizioni d’ambiente, composizione chimica umidità del suolo e condizioni climatiche.

Questa tipologia di terreno corrisponde a quella favorevole anche alle piante simbionti le quali sono:

  • Farnia (Quercus robur)
  • Cerro (Quercus cerris)
  • Rovere (Quercus petraea)
  • Roverella (Quercus pubescens)
  • Pioppo nero (Populus nigra)
  • Pioppo bianco (Populus alba)
  • Pioppo carolina (Populus deltoides cv. carolinensis)
  • Pioppo tremulo (Populus tremula)
  • Salicone (Salix caprea)
  • Salice bianco (Salix alba)
  • Tiglio (Tilia platyphyllos)
  • Carpino nero (Ostrya carpinifolia)
  • Nocciolo (Corylus avellana)

Le piante da tartufo nero

Piante da tartufo bianco

Piante da tartufo nero

Il Tuber melanosporum si può trovare in ambiente collinare, con piante abbastanza distanziate a costituire boschetti radi, con aree prive di vegetazione spontanea attorno alla pianta, dette pianelli.
Necessita di terreno calcareo-breccioso (permeabile) a sottosuolo compatto, che favorisce lo sviluppo delle radici delle piante in superficie. Generalmente è un terreno ricco di carbonato di calcio e scarso di resti organici. Soprattutto deve contenere una percentuale di argilla non superiore al 40%, altrimenti è troppo poco permeabile all’acqua e provoca condizioni di asfissia.
La copertura arborea deve essere max. al 30%, quella arbustiva scarsa o assente, quella erbacea quasi assente. È necessaria una buona penetrazione di luce e quindi un buon riscaldamento del suolo.

Le piante simbionti del Tuber melanosporum sono sette:

  • Roverella (Quercus pubescens)
  • Leccio (Quercus ilex)
  • Cerro (Quercus cerris)
  • Tiglio (Tilia platyphyllos)
  • Nocciolo (Corylus avellana)
  • Carpino nero (Ostrya carpinifolia)
  • Cisto (Cistus spp.)
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