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Bussia della Bioca


nome: Bussia
denominazione: Barolo DOCG
anno: 2013
uva: Nebbiolo 100%

Vigneto:

Ubicazione: Monforte d’Alba
MGA: Bussia MGA
anno d’impianto: negli anni ’80
resa: 45 hl/ha
raccolta: 17/10/2013

VINIFICAZIONE:

Pigiatura, diraspatura e macerazione a freddo per 2 giorni. Fermentazione in piccoli tini d’acciaio senza controllo della temperatura per 7 giorni con follature e rimontaggi regolari. Macerazione post-fermentativa per 25 giorni con il cappello emerso.

FML: in tonneau di rovere francese (300 l)

AFFINAMENTO: in tonneau di rovere francese di 1º passaggio per 30 mesi

imbottigliamento: 02/07/2016 (Lotto L0316183BUS)

produzione: 936 bottiglie di cui 88 magnum

ANALISI

alc.% vol. 14,25%

pH: 3,67

acidità totale: 5,45 g/l

acidità volatile: 0,71 g/l

zuccheri residui: 0,3 g/l

SO2totale: 106 mg/l

estratto secco: 29,7 g/l

Il vigneto: l’abbiamo affittata nel 2013 dopo accordi multilaterali con vari vicini della zona che prevedevano la cessione da parte nostra del diritto d’acquisto di una vigna confinante con Vigna Chiesa e l’affitto, sempre da parte nostra, di questa vigna Bussia a lungo termine. Entrambe le vigne dovevano essere reimpiantate e c’era anche un accordo verbale prevedeva che il proprietario dei terreni a Bussia ci avrebbe venduto il Nebbiolo delle sue altre vigne fino al 2023, la prima annata in cui sarebbe entrato in produzione il nostro nuovo vigneto di Nebbiolo da Barolo.

L’annatà: la vendemmia 2013 si può definire come «classica», la vite ha avuto un ciclo vegetativo piano e senza sbalzi di temperature, eccessi o carenze d’acqua. Un’annata abbondante ma tardiva, con la raccolta nei tempi «di una volta». Non è stata un’annata felice per i nostri cru comunque – entrambi i viticoltori con i quali avevamo accordi per le uve sono morti (l’uno per motivi naturali – età; l’altro ha avuto un incidente con il proprio trattore in vigna). I suoi eredi, non sapendo dell’accordo verbale, ovviamente, non hanno voluto seguirlo.

Il vino: “Un grande rosso da lungo invecchiamento, alta espressione della tradizione di Piemontese. Eleganza e equilibrio lo rendono originale. Il legno, non copre, ma esalta il frutto. Un vino di carattere di grande piacevolezza”. Franco Bernabei, enologo-consulente.

L’etichetta: è la mappa della nostra vigna a Bussia. Bussia è un cru enorme, ma molto popolare, tutta l’uva è contrattata fino all’ultimo acino. Non avendo la possibilità di produrre più Bussia, abbiamo contrattato un altro contadino – del cru Monvigliero. Questo sarà il cru che uscirà al posto del “cru di una volta” dal 2014 in poi.

A proposito della Bioca


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Dicono di noi ………. solo nel 2016

  • IWSC

    IWSC

    AculeiBaroloDOCG 2012 
    Zabaldà Barberad`AlbaDOC 2013 
    RiccianteVSQRosé 2014 
    RiccinnebbiaLangheDOCNebbiolo 2013 

 

  • Gilbert & Gaillard

    Gilbert & Gaillard

    Stolét Barolo DOCG 2012 
    Aculei Barolo DOCG 2012 
    Barbaresco DOCG 2013 
    Moschiaccio d`Asti DOCG 2015 
    Favorosa Langhe DOC Favorita 2015 

 

 

  • Winelab

    Winelab

    Barbaresco DOCG Lurens 2013   stelle.png

  • La Biòca: una neonata nel "Barolo"! (Enologo in 500, Massimo Prandi)

    La Biòca: una neonata nel “Barolo”! (Enologo in 500, Massimo Prandi)

    “Basta pensare al “Barolo” e la mente si illumina dei blasonati nomi di cantine famose: alcune storiche, altre giunte agli onori “della cronaca” negli ultimi decenni, qualcuna conosciuta per lo stile tradizionale, altre per qualche tratto esuberante e fuori dagli schemi.
    Per questo mio primo post dedicato alle cantine di Langa e Roero, invece, ho scelto di accompagnarvi in visita a La Biòca, una azienda vitivinicola recentissima, giunta quest`anno alla quarta vendemmia”. leggere tutto l’articolo

 

  • Vini di Terroir (Bibenda 2015, dal numero 170, Claudio Bonifazi)

    Vini di Terroir (Bibenda 2015, dal numero 170, Claudio Bonifazi)

    “La fama di alcuni vitigni di una regione è pericolosa per quelle varietà minori che non riescono a trovare il giusto spazio nella notorietà internazionale; Il Piemonte dedica la sua vita prevalentemente alle uve Nebbiolo, per produrre grandi vini, seguito poi dalla Barbera, dal Dolcetto e da un esiguo numero di bianchi, tra cui – al netto del Moscato d’Asti – Arneis, Timorasso. Diffondere e coltivare, ma soprattutto sfondare la dura parete del mercato, con varietà meno note, è impresa ardua; a questo progetto però crede e perpetua l’azienda La Bioca che coltiva vitigni che si possono definire di “terroir”.leggere tutto l’articolo

 

  • Bibenda 2016

    Bibenda 2016

    Langhe Rosso Daje Mac 2013 red_grape.png red_grape.png red_grape.png red_grape.png
    Langhe Rosso Faje `n Ross 2013 red_grape.png red_grape.png red_grape.png red_grape.png
    Langhe Nebbiolo Riccinnebbia 2013 red_grape.png red_grape.png red_grape.png
    Barbera d`Alba Zabaldà red_grape.png red_grape.png red_grape.png
    Dolcetto d`Alba Ricciaia 2013 red_grape.png red_grape.png red_grape.png
    Langhe Arneis 2014 green_grape.png green_grape.png green_grape.png

 

  • LucaMaroni 2016

    LucaMaroni 2016

    Zabaldà Barbera d’Alba 2013 90
    Riccinnebbia Langhe Nebbiolo 2013 89
    Ricciaia 2013 89
    Faje’n Ross 2013 88
    Daje Mac Langhe Rosso 2013 88
    Ariss 2014 85

     

  • Veronelli 2016
  • Veronelli 2016

    Barbera d’Alba DOC Zabaldà 2013 85
    Dolcetto d’Alba DOC Ricciaia 2013 86
    Langhe DOC Arneis Ariss 2014 86
    Langhe DOC Rosso Daje Mac 2013 87