Presentazione video La Bioca su wineTV


 

 

 

La Storia di LA BIOCA

Le Langhe sanno deliziare l’appassionato con una scoperta dopo l’altra.
Realtà che si nascondono in attesa di esplodere, per saltare all’occhio ai veri amanti di queste verdi colline.
Saprete appassionarvi anche questa volta a questa piccola cantina di Serralunga d’Alba, La Bioca. 8 ettari di terreno tra il Roero e le Langhe, dove si coltivano i vitigni più prestigiosi del Piemonte: Arneis, Dolcetto, e ovviamente Nebbiolo.
“Bioca” in piemontese sta ad indicare una persona caparbia e testarda.
Mai nome fu più appropriato.
Questa giovane cantina ha saputo stupirci con i suoi vini, che tenacemente perseguono l’obiettivo di esprimere al meglio e in modo fedele il pregio di un territorio meraviglioso.
Al Merano Wine Festival ha ottenuto un riconoscimento internazionale dello spessore dei suoi vini attraverso il Dolcetto, piccolo fiore all’occhiello della cantina.
Una realtà che con una produzione di 50.000 bottiglie, con linee dalla produzione limitatissima sa unire tradizione ed esclusività, con grandi vini.
La sperimentazione non è mai messa da parte: ogni anno la tendenza a migliorare i prodotti fa scegliere strade che vadano a nobilitare le uve di questi vitigni che già da sé sanno raccontarsi, ma che la mano dell’uomo esperto può portare alla vera eccellenza.
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I Magnifici Sei


La Cooperativa agricola “I Lauri” porta in tavola l’arte della salumeria piemontese e occitana. Prodotti unici, di gusto delicato e pulito. Perchè nascono da carni pregiate, profumano di erbe provenzali e vengono stagionati tra i monti dela Valle Stura. Per il vostro tagliere di qualità vi consigliamo un incontro con i nostri Magnifici Sei

Fiocco Crudo al Barolo


Si tratta di una delle più originali e gustose interpretazioni di prosciutto crudo. Il fiocco (taglio nobile della coscia) sposandosi con il vino Barolo e la fragranza delle erbe di motagna danno vita a una sinfonia di profumi e sapori. Stupendo come stuzzichino per gli aperitivi, nutriente e allegro in ogni occasione. Si sposa con la migliore formaggeria alpina.

Pezzatura 8-9 kg.

Carne Salada


Dopo un’accurata selezione delle carni Piemontesi di pregio, nasce la carne salada dei “I Lauri”. I tagli nobili della coscia vengono salati a secco e fatti girare costantemente in un composto di sale marino, erbe e bacche di montagna. Ecco un prodotto innovativo utile per preparare antipasti e piatti freddi abbinando verdure fresche e formaggi delle valli Cuneesi.

Pezzatura 3-4kg.

Prosciutto Crudo Piemontese


Questo particolare tipo di prosciutto nasce utilizzando solo cosce di maiali Piemontesi. Dopo la macellazione dei suini ed una attenta valutazione, le migliori cosce vengono portate a Felino, patria di stagionatori, dove vengono ulteriormente selezionate. Segue una lavorazione artigianale fatta solo con il sale e senza l’uso di conservanti e una stagionatura di almeno 16 mesi. Tutti questi passaggi sono gli elementi essenziali per il raggiungimento dell’ altissima qualità firmata “I Lauri”.

Pezzatura 8-9 kg.

Lonzardo Crudo Provenzale


E’ la più originale interpretazione di prosciutto di montagna oggi sul mercato. La lonza di maiale ricavata da suini Piemontesi, accresciuti con alimentazione tradizionale, è sposata a una vena di lardo arricchito da erbe alpine e provenzali. La resa del prodotto, con l’intensità del profumo e del sapore, è assicurata dalla maturazione in locale aerato a 700 metri di quota che rimanda alle grotte naturali di Provenza dove in passato avveniva la stagionatura delle carni. Va servito affettato con scaglie di formaggio stagionato, tocchi di frutta di stagione, ciuffi di erbette.

Pezzatura 2-3 kg.

Prosciutto di Cinghiale


Ecco un prosciutto di carne pregiata e dal sapore indimenticabile, lavorato con la sapienza dei cacciatori di valle. Per rendere il suo gusto ancora più importante si consiglia di affettarlo finissimo, arricchirlo con pomodorini e un filo di olio extravergine di oliva.

Pezzatura media: 2,5-3,5 kg

Speck di Cinghiale


Ecco un tocco di alta classe, nella salumeria di selvaggina. La carne di cinghiale rappresenta infatti di per sé una straordinaria felicità di gusto e sapore, lo speck è l’esaltazione di queste sensazioni per le particolari modalità di lavorazione e stagionatura. La parte prescelta è quella di massima qualità, la coscia, opportunamente cesellata dal mastro macellatore al fine di ottenere la forma voluta. La salagione è a secco, seguita da lunghi e ripetuti massaggi con erbe alpine e provenzali acquisite lentamente dalla carne. A questo punto si avvia la fase dell’affumicazione nei forni alimentati da legno dolce e bacche. E’ il caso di dirlo: ci vogliono pazienza e alta professionalità perché il fumo è dispensato per una settimana, a giorni alterni. Poi il lungo riposo nella sala della massima stagionatura, con puntuali interventi dell’esperto per controllare la perfetta maturazione. Affettato sottilmente e servito nel grande piatto di entrata, lo speck di cinghiale gradisce l’accompagno di tocchi di burro fresco, mieli forti, confetture di verdure

Pezzatura 0,8-1 Kg

Pancetta Brasata al Barolo


L’immersione nel vino Barolo avviene non appena esaurita la fase della salatura a secco con sale marino e spezie. La pancetta non ancora arrotolata giace nel nettare delle Langhe acquisendo una sinfonia di profumi. L’occhio esperto del mastro salumaio capisce quando è l’ora di avvolgere la cotenna e avviarla alla carezza del fumo. La pancetta al Barolo affettata con riguardo si scioglie in bocca incantando il palato. E’ un grande antipasto per ogni stagione, una base formidabile per tartine e sandwich, una merenda squisita e sorprendentemente leggera. Fatta soffriggere arricchisce ogni sugo..

Pezzatura 2-2,5 kg.

Trota Affumicata Salmonata


La trota alpina salmonata è allevata in acque sorgive fresche e molto ossigenate, dove raggiunge il peso di 1,5 kg. In tre anni. Dopo il passaggio in salamoia con erbe di montagna, la trota è avviata all’ affumicatura, data da segatura di legni alpini dolci. Si serve con un filo di olio extra vergine di oliva, pomodorini e verdure fresche o lessate.

Pezzatura 250-400 gr. singola; 600-800 gr.doppio filetto

Speck di anatra


È la versione più prestigiosa della lavorazione dell’anatra.

Il prodotto viene stagionato nelle celle di montagna dei Lauri fino a ottenere sapore e profumo di grande speck.

Pezzatura media: 900-1000 grammi

Carpaccio Bovino al Barolo


Meditata interpretazione del girello bovino piemontese, il Carpaccio al Barolo è uno straordinario gioiello culinario. Il girello, ricavato da bovini selezionati nei migliori allevamenti, è salato a secco, profumato con spezie ed erbe aromatiche, lasciato in immersione fino a tre settimane nel Barolo. Acquisite le note del re dei vini, viene passato in forno per una leggera affumicazione a freddo e la successiva asciugatura. Il colore a questo punto è di un rosso vivace all’olfatto mescola sentori di rosa selvatica e vino aromatizzato. Ottimo con gli aperitivi, ideale per uno spuntino nutriente e dietetico, perfetto nel grande piatto decorato con frutta e verdura, il Carpaccio al Barolo per la sua soavità si intona a ogni abbinamento, nella stagione anche funghi e tartufi.

Pezzatura 1,8-2 kg.